Ci sono storie che finiscono bene e male.. quelle che riportano la frase “e vissero felici e contenti”… questa è una storia di malelingue, di interessi vari che si sono fin troppo mescolati… di un paese di pasta di zucchero che ha salato ogni cosa dimenticandosi l’essenza delle cose…
questa è una storia a cui auguro soltanto di non scordarsi che nei letti stanno i malati e che avvicianarsi alla fine della vita non vuol dire essere già morti , ma ancor di più avere il diritto di poter annusare tutti i profumi esistenti e vedereil sole e il verde tutti i giorni.. anche quando la fatica ci sovrasta.